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Risorse Naturali

Il fabbisogno energetico di Etra è considerevole, a causa dell’elevata estensione territoriale che richiede grandi quantitativi di energia per il pompaggio dell’acqua potabile e il collettamento dei reflui.

 Le aziende come Etra si nutrono delle risorse offerte dall’ambiente circostante, devono impegnarsi a lasciare alle generazioni future un territorio non peggiore di come l’hanno trovato all’ inizio della loro attività.

Il fabbisogno energetico di Etra è considerevole, a causa dell’elevata estensione territoriale che richiede grandi quantitativi di energia per il pompaggio dell’acqua potabile e il collettamento dei reflui. Dato che i consumi sono difficilmente contenibili, l’azienda pone grande attenzione alla riduzione degli sprechi e all’utilizzo di fonti di energia alternativa.

Nel 2018 sono stati consumati oltre 74.761 MWh di energia elettrica, di cui 15.400 MWh prodotti da Etra, pari al 20,6% del consumo totale. Tale energia deriva principalmente dal biogas proveniente dal trattamento del rifiuto organico o da discarica (86%), in misura minore dagli impianti fotovoltaici diffusi (11%) e da impianti idroelettrici (3%).

 

Per ridurre i consumi e le emissioni di anidride carbonica collegati alla raccolta dei rifiuti, principalmente gasolio, benzina e metano, Etra ha programmato degli investimenti per rinnovo delle flotte dei mezzi utilizzati per la raccolta e per lo spazzamento, che potranno in futuro essere alimentati con il biometano prodotto direttamente dai rifiuti raccolti.

Etra, tramite l’APPROCCIO CARBON FOOTPRINT, ha cercato di valutare l’impatto, espresso in termini di emissioni di gas climalteranti, della filiera dei rifiuti urbani che gestisce.

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